Procedono i lavori all’ex Birrificio di Pordenone, secondo l’ambizioso progetto dell’Amministrazione
comunale che intende recuperare e restituire alla città un edificio di archeologia industriale che, pur essendo
stato oggetto di vari tentativi di recupero negli anni, risultava completamente abbandonato, coperto dalla
vegetazione e nascosto agli occhi dei più.

Il quadro economico ammonta a 8 milioni 85 mila euro per quanto riguarda l’immobile. Di questi, 7 milioni
350 mila saranno finanziati dal PNRR – PINQUA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità
dell’abitare) e 735 mila euro verranno garantiti dal Fondo Opere Indifferibili. A ciò si aggiungono altri 4 milioni
di fondi PNRR intercettati da ITS Alto Adriatico Academy, che nell’edificio riqualificato aprirà una propria
sede. Tale somma sarà utilizzata per gli arredi e le attrezzature.
Attualmente si sta procedendo alla demolizione di alcune partizioni interne ai solai e alla loro
ricostruzione al fine di ridefinire gli spazi secondo il progetto. Altri elementi di archeologia industriale saranno
recuperati e valorizzati come testimonianza del passato manifatturiero di Pordenone. Un esempio è dato
dall’antico montacarichi arrugginito, utilizzato in passato per la movimentazione delle bottiglie. Inoltre il
colore dell’intonaco dell’edificio sarà sui toni del beige, quanto più aderente possibile a quello originale che
ancora resiste su alcune pareti esterne, e creerà quindi un forte legame con quello che il Birrificio era a fine
Ottocento.

«Nessun pordenonese avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che questo edificio storico della
nostra città potesse rinascere – commenta il vicesindaco reggente Alberto Parigi. Ora che lo stabile è stato
liberato dalla vegetazione, che letteralmente lo soffocava, i lavori possono procedere a spron battuto e
prevediamo che a marzo 2026 l’edificio sarà pronto. Anche questa è una grande opera di rigenerazione
urbana, grazie alla quale non si attua soltanto la riqualificazione di un luogo, ma ad esso si associa
un’importante destinazione per la formazione dei giovani, che guarda al futuro».

Il progetto prevede la realizzazione di un auditorium da 200 posti che potrà essere utilizzato anche per
eventi e incontri, diverse aule, laboratori e 5 alloggi per studenti e docenti di ITS Academy, uno spazio
espositivo per mostre ed eventi culturali. La struttura sarà realizzata secondo le più innovative tecniche, non
solo progettuali, e questo consentirà di costruire un edificio moderno a basso consumo energetico grazie
all’impiego di pannelli fotovoltaici, sonde geotermiche, sistemi domotici e di recupero delle acque
meteoriche. Nelle aree esterne sarà presente una trincea drenante e si costruiranno dei percorsi di accesso
inclusivi, provvedendo ad effettuare anche nuove piantumazioni.
Si tratta insomma di un recupero importante e rispettoso, capace di coniugare il passato e il futuro della
nostra città.




