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MAGREGLIO: “IL SIGNORE DEL GHISALLO” A QUOTA 500 SCALATE

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  • Categoria dell'articolo:Ciclismo
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Ci siamo sempre chiesti cosa può portare una persona a fare un tipo di sacrificio come questo, salire tutti i giorni sul Ghisallo percorrendo strade e curve impegnative. Lo abbiamo chiesto persino ai professionisti che in molti casi hanno risposta in modo chiaro e netto: “Non lo farei nemmeno per preparami al giro d’italia”, e i nomi che hanno risposto così sono stati tanti, qualcuno ha aggiunto persino la classica battuta “roba da matti”

La storia di Salvatore Porcini 67 anni, ex podista datosi alla bici per salvare le ginocchia, sposato con Nicoletta, padre e nonno, potrebbe essere la storia di tanti pensionati, che alla sua età pensano più alle situazione meno impegnative ed impervie, invece di scalare 500 volte il Ghisallo che non è proprio un cavalcavia definito anche un mangia e bevi.

Salvatore Porcini porta su l’asticella, sale ogni giorno con qualsiasi tempo inteso come meteo e conosce ogni angolo di questa storica salita dove Coppi e Bartali battagliavano.

Sono esattamente 500 giorni, 500 volte indosso la divisa, 500 volte guardare fuori dalla finestra prima di partire per capire la situazione, 500 volte che si affronta il traffico e magari qualche deficente che ti sfiora con la macchina, 500 volte da Verano Brianza e rientro per un totale di 91 km giornalieri, 500 volte che si prova a scalare un dente in salita (termine tecnico), proprio per fare più velocità, perchè la bici ha bisogno di questa piccola emozione di portare su l’asticella. Sono anche 500 volte che rivedi le stesse curve e lo stesso muro che ti trovi verso la Busciona, ma anche prima non scherza, 500 volte che magari appena partito ti vien da pensare che oggi non andrà, ma lo devi fare, perchè è la testa e la coerenza delle cose, sono 500 volte su al Ghisallo a fermarsi, prendere un caffè, salutare gli amici e ripartire, 500 volte la discesa e il ritorno a casa, 500 volte che entri in casa e dici “anche oggi è andata”

Salvatore Porcini ha raggiunto un obbiettivo importante, ma ci ha abituato a nuove imprese e vedrete ne vedremo delle belle. Lui è il “Signore del Ghisallo” in assoluto

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