Fondazione Rosa dei Venti onlus per festeggiare il suo venticinquesimo anno di attività propone CINEMA ADOLESCENTE: quattro appuntamenti di cinema sotto le stelle dedicati al mondo dell’adolescenza. Un evento cittadino, patrocinato dal Comune di Como, realizzato con il contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e sviluppato grazie alla nascente collaborazione con il Circolo Arci Xanadù, a confermare la volontà della Fondazione di aprirsi sempre più al territorio ponendosi come punto di riferimento per la cura e la prevenzione delle fragilità psichiche in minori adolescenti e giovani adulti.
Le proiezioni prenderanno il via il 18 giugno con LA TIMIDEZZA DELLE CHIOME di Valentina Bertani (2022), per poi proseguire il 25 giugno con BRADO di Kim Rossi Stuart (2022), il 2 luglio con MUSTANG di Daniz Gamze Erguven (2015) e terminare il 9 luglio con LADY BIRD di Greta Gerwig (2017).
Lo spazio all’aperto dedicato all’iniziativa sarà quello comunale in via Regina Teodolinda 31, a dieci minuti a piedi dal centro storico. L’ingresso è con donazione a partire di 7€ a proiezione: l’intero ricavato delle serate andrà a sostegno delle attività di accoglienza e cura delle fragilità psichiche in minori adolescenti e giovani adulti di Fondazione Rosa dei Venti onlus. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,15. In caso di maltempo le proiezioni verranno recuperate nelle domeniche a seguire, in coda alle successive.
Ogni film sarà introdotto dal prezioso contributo a cura del filosofo e psicologo Daniele Tonazzo
Un’occasione imperdibile in primis per genitori e figli, ma anche per chiunque abbia voglia di interrogarsi e riflettere, e anche per chi avesse desiderio di sostenere le attività della Fondazione
Il cinema come strumento di sensibilizzazione quindi in un crescendo di situazioni, musiche e immagini che porteranno il pubblico a rifletter su tematiche come il confronto con i pari, il ruolo della famiglia e delle istituzioni in situazioni di disagio, il rapporto genitore – figli*, e poi su temi difficili quali la violenza, la perversione, l’abuso, la segregazione, il suicidio arrivando sino alla ribellione e alla conseguente, ma non scontata, liberazione.
Lo spettatore vivrà da vicino il processo di sbriciolamento di norme e legami che sempre più caratterizza il mondo attuale degli adolescenti, passando anche attraverso la ricerca della propria identità sessuale, la vergogna per le proprie origini e culminando con quel processo ben noto in psicoanalisi denominato separazione-individuazione (Peter Blos) o alienazione-separazione (Jacques Lacan).




